La bellezza e la pregevolezza visiva e stilistica del marmo ha fatto in modo che, soprattutto negli ultimi anni, le nostre case siano state tappezzate di un materiale certamente bello e piacevole alla vista, ma altrettanto delicato se non trattato e deterso nella maniera corretta. Numerosi sono i luoghi nel quale è possibile trovare rivestimenti in marmo: dal rivestimento dei pavimento alla stanza da bagno, dalle mensole della cucina fino ad arrivare agli scalini. Tanta bellezza però va necessariamente accompagnata da una continua cura, ecco perché abbiamo a quest'articolo. Scopriamo insieme come pulire il marmo, con una particolare attenzione ai metodi della Nonna!

Come pulire il marmo: vari metodi

Pur essendo reperibili in commercio prodotti e sostanze di origine chimica in grado di fornire risultati eccellenti, è possibile provvedere alla pulizia del marmo anche e soprattutto con rimedi derivanti da elementi provenienti dalla natura, per un rispetto dell'ambiente che non rappresenta soltanto un particolare di secondaria importanza, ma un utile consiglio da seguire. A tal proposito, è cosa buona e giusta iniziare e conoscere a fondo quali sono questi rimedi, insieme ai loro punti di forza, al fine di evitare che prodotti chimici errati e poco adatti danneggino irrimediabilmente la superficie in marmo che desideriamo detergere. 

La pulizia del pavimento

In apertura, impossibile non citare la pulizia del pavimento, certamente uno dei gesti più complicati da effettuare. Tuttavia, non è necessario null'altro che un secchio pieno di acqua, possibilmente tiepida, insieme a tre pannetti. E' bene che questi ultimi siano composti da un materiale dalla consistenza morbida e dotato di un buon tasso di assorbenza, in modo tale che non lasci alcun alone a terra. Altra accortezza da tenere è che questo non ceda quegli antiestetici e sgradevoli pilucchi a terra. Una volta procurato l'occorrente, è il momento di procedere alla pulizia vera e propria. Il primo passaggio consiste nel passare a terra il primo panno, stavolta completamente asciutto, con lo scopo di rimuovere tutta la polvere. Completato questo primo passaggio, bisogna dissolvere un cucchiaio di sapone liquido per ogni litro di acqua. Una volta ultimata la preparazione di questa soluzione, è opportuno immergere il secondo panno all'interno di questa, passando anche questa sul pavimento. Il terzo ed ultimo panno servirà a donare il tocco finale al pavimento, con una asciugatura che conferirà a questo una brillantezza a dir poco strabiliante.

La lucidatura 

Quando non esistevano le moderne e super tecnologiche lucidatrici per marmo, ci si avvaleva di rimedi non meno efficaci e valevoli. E' opportuno affermare, prima di tutto, che esistono in commercio prodotti per marmisti che espletano questo scopo e che rendono il marmo come nuovo. Detto questo:

  • - il primo rimedio menzionabile prevedeva l'utilizzo di un panno di lana e di uno di cotone. Dapprima si passava quest'ultimo, imbevuto nell'acqua tiepida, sulla superficie da trattare. In seguito, dopo aver fatto asciugare il pavimento o il ripiano in marmo, si strofinava energicamente la superficie utilizzando un panno di lana o una vecchia maglia composta dallo stesso materiale;
  • - secondo rimedio intramontabile e degno di nota è costituito dal versatile bicarbonato di sodio. Questo va unito a dell'acqua tiepida fino a formare un composto dalla consistenza cremosa. Una volar raggiunta la densità desiderata, bisogna adagiare un sottile strato di questa pasta sul marmo, finché questa non espleti completamente la sua azione. Dopo circa trenta minuti, l'ultimo passaggio vede un nuovo risciacquo della superficie, anche stavolta con acqua tiepida;
  • - ultimo rimedio, sicuramente il più veloce di tutti, vede ancora una volta come protagonista principale in bicarbonato. Dopo essersi procurato qust'ultimo, occorre preparare una soluzione con acqua. Questa va spruzzata sul marmo con un nebulizzatore, avendo successivamente l'accortezza di asciugare il tutto con un panno in microfibra.

Cosa evitare nella pulizia del marmo

Ma quali sostanze non bisogna proprio utilizzare per pulire il marmo? Quali sono i prodotti che potrebbero rivelarsi più dannosi che benefici? Anzitutto, fortemente sconsigliate sono le sostanze acide, che senza dubbio potrebbero rivelarsi efficaci per altre superfici, ma niente affatto per il tanto delicato marmo. A tal proposito, da dimenticare assolutamente sono l'acido citrico, principale componente del limone. Da bandire anche aceto di mele, aceto di vino, insieme ad agenti aggressivi che altro non farebbero che corrodere irreversibilmente un marmo che poi sarebbe da sostituire.

Ovviamente, anche la scelta dei panni deve essere effettuata in maniera consona. I panni devono impedire al marmo di graffiarsi o di scalfirsi. A graffiare il marmo potrebbe essere anche il bicarbonato, se passato sulla superficie senza averlo minimamente diluito con acqua. Il bicarbonato, come detto in precedenza, deve essere lasciato agire sotto forma di una crema pulente, senza sfregarlo direttamente sulla superficie che si intende trattare e mettere a nuovo.