Il marmo è una superficie altamente porosa, predisposta ad assorbire facilmente le macchie di cibo e bevande, nonché quelle provenienti dall'utilizzo di sostanze grasse, oleose o abrasive. La soluzione migliore per porvi rimedio consiste nell'immediata rimozione degli eventuali prodotti macchianti dalla superficie in questione. Per farlo basterà adoperare una spugnetta leggermente umida: in seguito bisognerà asciugare la superficie per evitare che l'acqua, durante il processo di evaporazione, possa generare del calcare e quindi rendere opaca quella zona del pavimento.

Tra gli elementi da evitare, per le proprie superfici in marmo, ci sono i liquidi come il vino, l'olio e il caffè, ma anche le spezie come la curcuma, il curry e il cumino. Non poggiate sul vostro marmo, se sprovvisto di una protezione, ogni tipo di frutta (inclusi i succhi), i pomodori e le verdure più acide e colorate.
È assolutamente sconsigliato, infine, l'utilizzo di detersivi anticalcare: andrebbero a ledere la lucentezza del marmo.

Se il vostro marmo si mostra già macchiato o poco lucido, però, non disperate. Oggi esistono diverse tecniche studiate per recuperare la naturale lucentezza del marmo, più o meno aggressive (a seconda delle necessità). Ve le illustreremo di seguito.

Per rimuovere la sporcizia adoperate un panno bagnato

Per pulire dei pavimenti in marmo non troppo usurati, eliminando l'eventuale polvere e la sporcizia che si è accumulata durante la settimana, non occorrerà adoperare degli articoli marmisti: basterà utilizzare un panno umido, bagnato con dell'acqua calda, ricordando di asciugare accuratamente la superficie con un panno di lana morbida. Se vorrete rendere più rapido brillante il pavimento potete aggiungere all’acqua del prodotto lavante e lucidante.

 

Quali detergenti utilizzare per rimuovere macchie non troppo profonde

Se il vostro pavimento presenta qualche piccola macchia di cibo o grasso, il detergente più efficace deve essere neutro e specifico. La manutenzione con questo tipo di detergenti specifici rispetterà il vostro pavimento lasciandolo inalterato da aggressioni di altri detersivi. Per farlo, intingete una spugna o un panno nell’acqua e il prodotto diluito come da istruzioni e strofinate sulle macchie: attenzione ad utilizzare un panno morbido e non abrasivo - altrimenti rischiereste di graffiare il pavimento.

Quando il detergente neutro specifico non, è consigliabile affidarsi a prodotti  specifici per le differenti macchie e sempre per pavimenti in marmo. Quelli più indicati presentano una base molto delicata, assolutamente non acida, e sono diluibili in acqua. In genere, sulla confezione dei prodotti per pavimenti vengono sempre riportate le sostanze contenute nella bottiglia, nonché le superfici che possono essere deterse mediante quell'articolo.
Dopo aver pulito il pavimento, lo si potrà rendere ancora più splendente passando una cera lucidante.

Per casi apparentemente irreparabili esiste la lucidatura

Quando la situazione sembra essere totalmente sfuggita di mano, l'unico rimedio per ripristinare l'originale lucentezza di un pavimento in marmo è la lucidatura. Essa può essere attuata in due differenti modalità: tramite un'abrasione controllata della superficie, oppure attraverso l'utilizzo di prodotti cerosi. Le due tecniche si basano su principi completamente diversi; se la prima avviene infatti grazie all'utilizzo di prodotti abrasivi, che permettono di eliminare o ridurre altamente la percentuale di scabrezza presente sulla superficie, la seconda si fonda sul riempimento delle micro asperità.

I prodotti abrasivi da utilizzare possono essere di varia granulometria e natura e vengono applicate mediante delle specifiche attrezzature marmisti, dei macchinari studiati e realizzati ad hoc per la lucidatura dei pavimenti in marmo. I materiali maggiormente adoperati per mettere in opera un'azione abrasiva per superfici marmoree sono: segmenti in magnesite, sintetici e resinoidi a diamante sintetico.

A seguito passaggio di questi prodotti abrasivi - in commercio ne esistono di vari modelli e formati - bisogna completare l'operazione di lucidatura mediante dei polish lucidanti.

Levigatura pavimenti in marmo: quando e come farla

Un pavimento in marmo può essere composto da un materiale più o meno resistente, ma, in linea di massima, in una casa in cui abitano quattro o cinque persone è indicato mettere in pratica una levigatura delle superfici marmoree all'incirca ogni dieci anni. Per farlo è consigliabile affidarsi ad uno specialista del settore, che comincerà con l'asportare lo strato più superficiale del pavimento, quello maggiormente usurato, allo scopo di rimuoverne le macchie e le imperfezioni. In un secondo momento, poi, si procederà con la stuccatura del marmo (mediante apposti composti anche colorati oppure adoperando del mastice per marmo) ed infine si realizzerà la raffinatura della superficie. Per svolgere quest'ultima operazione vengono comunemente adoperati degli attrezzi marmisti al diamante, che consentono di ottenere un risultato perfetto. Il ciclo di levigatura dei pavimenti si conclude sempre con una lucidatura finale, effettuata per mezzo di un tampone e con delle polveri speciali.