Il marmo nell'arredamento: il suo utilizzo

Il marmo consiste in una pietra antica, la quale attira proprio per la sua classicità ed eleganza. Viene impiegato in vari settori, ed ultimamente viene utilizzato anche al fine di arredare la propria casa: questa scelta viene considerata non solo per ovvi motivi di estetica, ma anche per alcuni pregi del marmo che altri materiali non posseggono.
E' possibile scegliere il materiale in diverse venature e colori, e quelli prevalentemente più quotati sono i seguenti: bianco di Carrara, Trani, Travertino Romano classico e di Candoglia.
Questa pietra naturale viene impiegata in molteplici stanze della casa e per vari componenti di essa, come delle scalinate, il pavimento o il corrimano. Questo materiale, oltre alla sua funzionalità estetica, riesce a rendere l'ambiente maggiormente luminoso e classico: è ampiamente quotato per delle casi grandi e luminose, in quanto il marmo conferirà la sensazione di avere maggiore spazio.
E' anche possibile utilizzare il marmo per ulteriori componenti, come rivestimenti o cucine, oppure destinarlo a dei piani per il bagno o per il soggiorno. Inoltre, questo elemento non viene solo impiegato nelle stanze, ma anche per dei singoli elementi, quali: camini, vasi, fontane, etc...
Quindi, il marmo può essere impiegato dai marmisti sia al fine di creare dei prodotti di piccole dimensioni, che per progettare dei veri e propri piani in intero marmo.

Perché scegliere il marmo

Come già anticipato, il marmo non viene solo utilizzato per fini estetici, ma possiede anche dei pregi degni di nota che potrebbero rendere maggiore comfort nella propria abitazione. Nello specifico, il suo utilizzo porta all'incremento del suo valore dato il suo elevato pregio, e grazie alla presenza della luce naturale dona un aspetto unico agli interni, indipendentemente dalla stanza dove sia posizionato.
Inoltre, a livello di praticità, il marmo è estremamente resistente ad abrasioni e durante le stagioni estive permette di dare una maggiore freschezza agli interni grazie al suo materiale. E' anche possibile decidere di usare il marmo nel proprio arredamento per evitare di creare progetti troppo complessi e più dispendiosi.

Come ci si cura del marmo

Nonostante l'elevata resistenza, il marmo risulta prevalentemente costituito dal carbonato di calcio, e pertanto risulta alquanto suscettibile alle macchie e graffiature. Pertanto, è necessario utilizzare dei prodotti adeguati alla sua pulizia ed effettuare una manutenzione accurata e più o meno frequente.
Innanzitutto, è consigliabile sigillare il marmo con un apposito sigillante al fine di proteggerlo alle macchie: questo processo può essere o meno effettuato a seconda del marmo scelto. L'unico agente che viene consigliato per la pulizia del marmo sono dei prodotti specifici: è infatti consigliato di evitare il sapone, in quanto opacizza il marmo e toglie eventuali prodotti di protezione applicati o lucidatura.

Quali materiali non usare

Si sconsiglia di usare sapone o altri detersivi domestici, in quanto potrebbero rovinare il marmo tramite la corrosione o le bruciature del materiale, creando quindi delle macchie opache. Gli elementi che potrebbero scaturire delle simili reazioni sono solitamente delle sostanze chimiche presenti in vari detergenti, quali: sostanze alcaline, acidi, etc...
Sono vivamente sconsigliati anche prodotti come candeggina, ammoniaca, aceto, acqua ossigenata e detergenti agli agrumi. Oltre agli elementi per la pulizia, è anche necessario prestare attenzione ad ingredienti normalmente presenti in cucina, quali: succhi di frutta, vini, caffè e salse di pomodoro. Questi ultimi infatti risultano molto sensibili per il marmo, in quanto acidi tolgono il lucido.