Il marmo è resistente, ma non indistruttibile!

Il marmo è uno dei rivestimenti più pregiati ed eleganti, un materiale di alta qualità che si rivela resistente sia nel tempo che alle mode. Il marmo si adegua bene ad ogni tipo di ambiente e di stile, per questo il suo utilizzo è così diffuso e variegato, sia in ambienti di uso privato come le case, sia in luoghi come hotel, ristoranti e locali di ogni genere, ai quali si vuole conferire un'aura raffinata e lussuosa. Il marmo è utilizzato per rivestire i ripiani o i para-schizzi della cucina, per rivestire il piano del lavandino in bagno o le pareti della doccia o della vasca, o addirittura per rivestire interi pavimenti.

Il marmo è un materiale molto resistente, al punto che è facile credere che sia praticamente indistruttibile. Invece, come tutti i materiali pregiati, il marmo necessita di cure regolari al fine di preservarne al meglio la qualità, ed in particolar modo la lucentezza originaria ("marmo" deriva da una parola greca che significava "pietra splendente"). 

Un particolare a cui bisogna prestare attenzione è che il marmo è una pietra molto porosa, che tende ad assorbire con facilità i liquidi con cui entra in contatto. Per questo bisogna evitare il più possibile di rovesciare sul marmo sostanze grasse, acide o oleose, che a lungo andare rovinerebbero le superfici; per questo stesso motivo bisogna scegliere con cautela i prodotti con cui pulire e trattare il marmo. In generale, bisognerà adottare una serie di piccoli accorgimenti che aiuteranno a preservare l'originale qualità del marmo.


Gli errori da non commettere

Prima di approfondire in quali modi effettuare la manutenzione del marmo è bene segnalare cosa non fare per non danneggiare il marmo. Bisogna ad esempio evitare qualunque tipo di prodotto detergente aggressivo: detergenti quali anti-calcare, candeggina o detersivi abrasivi penetrano nel marmo e nella loro funzione pulente rilasciano una piastrina bianca che togliendo il lucido effettuato dal marmista andrà ad opacizzare il marmo . I prodotti anti-calcare, in particolare, sono il nemico numero uno del marmo: il marmo è una pietra calcarea, perciò trattarla con un anti-calcare significa andare a colpire l'essenza stessa del marmo.
Altra sostanza da evitare è l'acido.

Se il marmo riveste i ripiani di un ambiente come la cucina, dove mangiando o cucinando è facile sporcare le superfici con sostanze liquide, sarebbe consigliabile ricoprire il marmo con un'apposita pellicola protettiva.


La manutenzione ordinaria

Il primo modo per preservare al meglio le superfici in marmo è prendersene cura tutti i giorni. Il primo step è ovviamente pulire regolarmente le superfici in marmo per rimuovere polvere, sporcizia ed evitare che si formino delle macchie importanti e più complicate da rimuovere. A questo fine sarà sufficiente usare un panno in microfibra bagnato in acqua tiepida, al quale si può aggiungere, se lo si desidera, un apposito detergente neutro specifico per il marmo. Dopo aver pulito è importante asciugare tutta la superficie con un altro panno asciutto. Questa semplice pulizia, se effettuata regolarmente, farà sì che il marmo si mantenga lucido e brillante.

Specialmente se il marmo si trova in un ambiente trafficato come il bagno o la cucina, sarà inevitabile che qualche volta capiti di versare accidentalmente qualcosa sui ripiani o sul pavimento. In questo caso è bene provvedere subito ad asciugare la sostanza, soprattutto se di natura acida o oleosa, prima che si asciughi. Come accennato il marmo tende ad assorbire i liquidi con cui viene a contatto, il che rischia di rovinare la pietra. Se la macchia si è già asciugata, ed è particolarmente ostinata, si sarà costretti a ricorrere ai detergenti chimici. 

Bisogna prestare moltissima attenzione al detergente che si sceglie. In commercio esistono prodotti specifici per ogni tipo di materiale e superfici acquistabili da rivenditori autorizzati leggendo attentamente le etichette per diluire il prodotto nella quantità corretta. Attenzione ai detergenti universali: sono detergenti teoricamente adatti a tutti i tipi di superfici pertanto non al marmo o granito. Spesso prodotti specifici non sono reperibili nei semplici supermercati ma nello shop on –line di articoli per marmisti.


La manutenzione straordinaria

Se volete preservare al meglio il marmo, o la pietra è già compromessa, sarà bene procedere con la manutenzione straordinaria, che a seconda dello stato della pietra sarà necessaria mensilmente oppure annualmente. Per questo tipo di manutenzione saranno indispensabili specifiche attrezzature per marmisti.

Esistono trattamenti che vanno a ripristinare la lucentezza della pietra, come il trattamento dei lucidi in polvere o della cristallizzazione (particolarmente consigliata per il marmo), che agiscono sulla superficie e permettono di ripristinare la parte danneggiata, intervenendo poi con prodotti lucidanti.

Altri trattamenti agiscono più a fondo e servono a ripristinare superfici in questo caso più logore: si tratta della lucidatura, un processo chimico che viene effettuato con levigatrici e prodotti chimici a base di acido ossalico ed acetosella da operatori professionisti. Esistono piccoli kit fai da te, molto semplici e pratici da usare, ma per superfici molto piccole.

Si può infine ricorrere al ri-sigillamento per colmare eventuali buchi e fratture mediante mastici, stucchi o cemento, che verranno lavorati al fine di ottenere un risultato omogeneo ed eliminare ogni tipo di inestetismo.