C’è stato un periodo in cui per le costruzioni degli ambienti si preferiva utilizzare materiali innovativi, di ultima concezione, facilmente gestibili e lavabili. Tutti gli architetti e gli arredatori erano soliti orientarsi sulla scelta di questi nuovi prodotti, per creare degli spazi moderni e minimalisti.

Oggi, però, a grande richiesta è nuovamente tornato di moda uno dei materiali più eleganti e prestigiosi che si sia mai utilizzato nel corso degli anni, che riprende il posto di "attore protagonista" che si merita, nei diversi spazi di abitazioni, negozi, strutture commerciali, alberghi e così via: il marmo. In questo scenario, diventa fondamentale avere un’approfondita conoscenza di questo materiale, in modo da sapere come trattarlo e come fare in modo che nel tempo non perda il suo originale splendore. I marmisti sono coloro che meglio di tutti hanno altissima familiarità con le varie lavorazioni e con i metodi di mantenimento del marmo.


Come lavorare il marmo

Quello che da sempre gli operai di altre nazionalità cercano di copiare agli italiani è la loro capacità di plasmare questa roccia metamorfica che è il marmo. Pur impegnandosi, nonostante siano riusciti a presentare sul mercato proposte di media qualità, non sono fortunatamente mai arrivati alle realizzazioni che soltanto i nostri esperti e specialisti sono in grado di produrre. Le lavorazioni del marmo, in effetti, non sono così semplici e banali come qualcuno possa essere indotto a pensare. Si tratta di avere manualità, precisione e fantasia. Esistono vari sistemi con i quali si possono trattare il marmo, che sono:

  • - lucidatura/levigatura, per dare far brillare il marmo di luce propria
  • - fiammatura, usata specialmente per i pavimenti esterni dato che da un effetto antiscivolo
  • - bocciardatura, tecnica ottenuta con attrezzi speciali, per rendere le superficie quasi come fossero scolpite
  • - sabbiatura, spesso adottata per incidere immagini o scritte sul marmo
  • - spazzolatura, detta anche antichizzazione, applicata quando si vuole conferire al marmo un aspetto "vissuto"

Chi deve quotidianamente avere a che fare con il marmo, non solo deve possedere un grado elevato di conoscenza del prodotto e una certa manualità nelle lavorazioni; deve anche avere le giuste attrezzature e i necessari strumenti, per poter operare in modo corretto e veloce. Ci sono un’infinita di articoli per marmisti, senza dei quali  non si potrebbe portare avanti le operazioni di trasformazione, lavorazione e manutenzione di questo materiale.

Si parte dai grossi strumenti di sollevamento, fondamentali per la movimentazione e il trasporto delle lastre, fino a tutti i macchinari per il taglio del prodotto. Immancabili, poi, le piccole attrezzature quali utensili ad aria o a disco, le spazzole per l’anticatura, gli abrasivi per la levigatura, i platorelli e tutte le altre minuterie.


I negozi dedicati ai marmisti

Chi opera in questo settore, conosce benissimo l’esistenza di negozi di piccole o medie dimensioni, specializzati nelle forniture per il settore del marmo. Per decenni l’Italia ha vantato diverse zone focali per questo tipo di attività: ricordiamo gli immortali "bianco di Carrara" e il "rosso Verona", ma anche il "perlato di Sicilia" e il "marmo di Candoglia" (quello del Duomo di Milano).

Ciò ha fatto sì che, attorno alle zone di produzione e lavorazione del marmo, siano nati una serie di grossisti, per far fronte alle numerose richieste di forniture dei marmisti. Questi ultimi, difatti, ogni giorno hanno bisogno anche di articoli minori, per offrire ai propri clienti prodotti e servizi di alto livello. Mastici, cere, paste lucidanti e resine sono solo alcune delle referenze maggiormente utilizzate.


La tecnologia a vantaggio dei marmisti

Rispetto alle modalità operative che si potevano osservare all’interno dei capannoni delle aziende di marmo del secolo scorso, ai nostri tempi questa categoria di lavoratori ha fortunatamente a disposizione e a supporto delle strumentazioni molto più professionali ed evolute rispetto a quelle di una volta.

Innanzitutto, in ogni azienda si sta molto più attenti alla sicurezza del proprio personale e pertanto sono imposte tutte delle misure di prevenzione per evitare spiacevoli incidenti. I marmisti devono indossare appositi capi di abbigliamento antiinfortunistico, caschi e scarpe compresi, nonché appositi occhialini per le speciali lavorazioni che potrebbero danneggiare gli occhi, se non tutelati. I marmisti dei nostri giorni, hanno poi a loro disposizione attrezzature funzionali, così mentre una volta si movimentava quasi tutto a mano – solo grazie all’aiuto delle funi e delle pinze – oggi apposite gru, pinze e ventose da sollevamento fanno in modo che sia tutelata anche la salute degli operatori.

Sulle riviste di settore e nelle fiere dedicate, sono presenti tutti i più famosi brand delle varie aziende di produzione di tali macchine e si possono visionare da vicino anche i diversi prodotti. Per chi non avesse tempo di spostarsi dalla propria azienda e volesse effettuare dei comodi acquisti, on line è possibile reperire finalmente qualsiasi tipo di articolo, perfino quelli di grossi dimensioni.