Il marmo è una pietra naturale che è stata utilizzata fin dai tempi più antichi per decorare sontuose ville e decorare i templi dedicati ad una divinità. Per quanto il marmo possa essere utilizzato come materiale di gran pregio, presenta il punto sfavorevole di rovinarsi facilmente: infatti, non è strano che nel marmo si possano formare crepe così profonde da rovinare il marmo stesso. Ed è per questo al fine di recuperare il marmo e riportarlo al suo antico splendore, è bene stuccarlo. Ecco il perché di una guida a come stuccare il marmo! 

Prima di iniziare il lavoro è bene rivolgersi ad un marmista oppure in caso contrario dotarsi di alcuni materiali e attrezzi necessari se si vuole eseguire un discreto lavoro. Occorre infatti, procurarsi lo stucco per il marmo, una spatola e naturalmente avere un marmo da riparare.

La riparazione del marmo con lo stucco

Lo stucco (o mastice) è un materiale di grande tenuta che tuttavia se scaldato ad alte temperature, superiori ai settanta gradi, si scioglie ed è in questi casi che si può facilmente lavorare al fine di essere schiacciato, lavorato e adattato alla superficie che deve essere utilizzato. Lo stucco è un materiale altamente resistente che non si stacca, lo si può lavare, lucidare e aderisce perfettamente a qualsiasi superficie. 

Inoltre, lo stucco può essere di vari colori e non sbiadisce con il passare del tempo. Lo stucco per il marmo va utilizzato quando la crepa nel marmo è profonda. Lo stucco può essere di varie tipologie come quello solido, che viene utilizzato per le superfici verticali mentre quello liquido per le superfici orizzontali, per i lavori di rifinitura o di precisione, oppure un incrocio tra i due. La tipologia di stucco che si andrà ad utilizzare è quella solida che meglio si adatta alla crepa profonda presente nel marmo, ma il suo utilizzo deve essere lasciato a dei marmisti. Se ci si avvale della propria manualità, allora è preferibile utilizzare lo stucco semi-solido che è di vari colori. In entrambe i casi allo stucco si dovrà unire la pasta indurente e successivamente applicare il composto alla crepa nel marmo con l'apposita spatola. 

Prima di apporre lo stucco è necessario trattare la superficie del marmo con materiale abrasivo cercando di ripulirla accuratamente così che il materiale aderisca più facilmente. E' necessario indossare i guanti per mescolare la pasta allo stucco ed utilizzare la spatola: la punta ci servirà per raccogliere il materiale mentre il dorso per livellarlo. 
Questa operazione dovrà avvenire in maniera veloce e sopratutto non si dovrà abbondare nelle porzioni poiché si rischia che vi sia un eccesso che potrebbe attaccarsi al marmo e creare un dislivello. In ogni caso, lo stucco in eccesso, una volta asciugato potrà essere levigato e quindi tolto. Naturalmente la levigatura dovrà avvenire sopra la crepa di marmo stuccata al fine di renderla omogenea con il resto del marmo.

Se vi chiedete quali siano i tempi di asciugatura o siano piuttosto lunghi dovete tranquillizzarvi in quanto sono rapidi dalla mezz'ora ad un'ora di tempo o se poi volete un'asciugatura rapida. Questo tipo di operazione può essere effettuata sopratutto per il marmo e anche per altre pietre naturali. Lo stucco presenta vari vantaggi tra cui quello di poter essere lavorato con gli stessi attrezzi utilizzati per il marmo mentre presenta lo svantaggio di non essere un materiale facilmente lavorabile dato che quando lo stucco si solidifica è difficile rimediare a grossi errori.

Il silicone

Il marmo, in quanto pietra naturale è facilmente scheggiabile anche se appare comunque un materiale resistente. Un altro modo di riparare il marmo è il silicone. Infatti, oltre allo stucco, di solito si utilizza anche il silicone specifico per il marmo. Il silicone dovrà essere utilizzato per riparare piccole crepe e non dovrà essere impermeabile: infatti, se il marmo è utilizzato per esterni non si potrà utilizzare un tipo di silicone non resistente all'acqua dato che in tal modo si peggiorerebbe la situazione. 
Prima di apporre il silicone nella scalfittura del marmo, è bene procedere ad una buona pulizia della superficie.

Successivamente occorre una pasta abrasiva leggera e passare un panno per rimuovere qualsiasi residuo e a questo punto è bene procedere con l'apposizione del silicone nella crepa, facendo attenzione a non versarne in quantità superiori evitando fuoriuscite.

La manualità nello stuccare il marmo

Naturalmente, questo tipo di operazione dovrebbe essere effettuato da parte di un professionista del settore, come un marmista ma se non avete tempo o possibilità di fare ciò, dovrete arrangiarvi con il classico fai da te. E a ciò si deve aggiungere che lo stoccaggio non deve avvenire con leggerezza, ma dovete concentrarvi e prestare attenzione a ciò che fate. Dovrete utilizzare una buona dose di calma e seguire ogni singolo passaggio descritto con la minima cura in maniera tale da evitare dei pasticci. 

Inoltre, è bene tenere presente che la temperatura nella quale si effettua lo stoccaggio non deve essere inferiore ai cinque gradi ed è necessario areare il locale durante l'utilizzo dello stucco. Infine, è bene per motivi di sicurezza dotarsi di una mascherina e di un paio di guanti al fine di evitare di inalare i vapori. Non resta che fare un buon lavoro e prestare la massima attenzione per ottenere un ottimo risultato.