Quando ci si trova dover lavorare il marmo è fondamentale essere a conoscenza di alcune particolari tecniche ed essere in possesso di altrettanti strumenti perfetti per la realizzazione di specifiche operazioni. Diversi sono i lavori che si possono compiere sul marmo, uno di questi consiste nell'anticatura del marmo.

Quest'ultima è una tecnica particolare finalizzata a conferire un aspetto lavorato e finito alla superficie in marmo e viene utilizzata per donare uno stile antico e rustico alla pietra. Essa viene compiuta generalmente dagli esperti marmisti che dispongono di particolari abilità e strumenti per realizzarla al meglio delle sue possibilità. Tale tecnica consiste nella lavorazione della superficie con il fine di rendere i bordi del marmo più irregolari cercando così di ricreare uno stile antico e "rovinato" dal tempo. Affinché questo lavoro produca frutti eccellenti è necessario servirsi di appositi strumenti e attrezzature come le spazzole e alcuni agenti chimici utilizzati per donare un aspetto "consumato al marmo".

Tecniche di anticatura

Gli esperti marmisti possono decidere di ricorrere a 4 tipi di tecniche di anticatura: la burratura, la spazzolatura, la sabbiatura e acidatura e l'anticatura a tecnica mista.  Per quanto riguarda la burratura è necessario essere provvisti di specifici strumenti, i burrati, degli appositi macchinari che mediante l'uso di alcuni agenti chimici svolgono l'azione di abrasione consumano i pezzi di marmo inseriti all'interno del macchinario. Dopo aver compiuto quest'operazione è necessario completare il tutto con la fase di messa in posa e lucidatura e fissaggio così da ultimare il lavoro in modo eccellente.

La seconda tecnica è la spazzolatura che invece richiede l'impiego di specifiche spazzole dotate di setole abrasive che riescono a donare alla superficie un aspetto usurato dal tempo e a conferire al marmo una tonalità perfetta e un aspetto consumato. Questo lavoro viene svolto esclusivamente sui bordi e i lati delle lastre di marmo ed è consigliabile riferirsi ad un marmista esperto che riesca a realizzare tale lavoro in modo egregio.

Sabbiatura e anticatura a tecnica mista

Altre due tecniche di anticatura sono la sabbiatura e l'anticatura a tecnica mista.

  • La prima viene realizzata in due momenti principali; la prima fase consiste nella sabbiatura per la quale ci si serve di macchinari predisposti appositamente per questo tipo di lavoro con il compito di pulire e levigare il marmo, mentre la seconda fase consiste nell'acidatura durante la quale ci si serve di un acido abrasivo che ha il compito di donare un aspetto antico e usurato alla superficie lavorata. Mediante questa tecnica è anche possibile donare una pigmentazione naturale alle lastre in marmo ottenendo un effetto molto ricercato e minuzioso.
  • L'ultima tecnica di anticatura è quella a tecnica mista con la quale ci si serve di una serie di modalità di lavorazione differenti ciascuna delle quali riveste un ruolo importante. Questa tecnica consente di ottenere risultati eccellenti attuando lavori diversi in fasi diverse.

Gli strumenti: le spazzole per anticatura.

Una delle tecniche preferite dai marmisti è la spazzolatura poiché riesce a donare un effetto naturale in modo abbastanza semplice e in tempi veloci. Affinché questa tecnica produca buoni risultati è importante fare uso delle giuste spazzole che in genere sono caratterizzate da setole abrasive. Prima di avvalersi delle spazzole per la lavorazione è necessario essere in possesso di guanti e mascherine protettive, accessori imprescindibili per garantire la sicurezza del marmista. Dopo essersi provvisti di tutti gli accessori necessari si potrà passare alla fase di spazzolatura.

Si è detto che questa tecnica restituisce un aspetto naturalmente a "buccia di arancia" alla superficie e le spazzole possono essere utilizzate o semplicemente a mano, oppure possono essere applicate ad una smerigliatrice o ad altre macchine. Le spazzole possono essere in nylon e carburo di silicio oppure in nylon e diamante ed in ogni caso restituiranno un aspetto naturale e consumato alla pietra.  Utilizzare questi strumenti non richiede particolare difficoltà o fatica, infatti questa tecnica si annovera tra le più semplici e veloci. Si potrà scegliere tra modelli differenti di spazzole ciascuno di essi con grane differenti a seconda dell'effetto finale desiderato. Queste spazzole svolgono un duplice compito poiché da un lato riescono a fornire un effetto invecchiato alle lastre in marmo e dall'altro consentono al marmo di rilasciare la sua classica pigmentazione.

In definitiva, dopo aver acquisito le necessarie informazioni in merito alle tecniche di invecchiamento del marmo, è bene rivolgersi a marmisti esperti per ottenere soddisfacenti risultati di lavorazione del marmo; in questo modo, la qualità del lavoro sarà ottimale e l'effetto finale sarà impeccabile.