Dei buoni ripiani moderni di marmo e superfici come ad esempio la pavimentazione, possono rimanere splendenti e in ottimo stato per tantissimo tempo.

Però è importante che ci siano le condizioni più adeguate affinché ciò possa perdurare.
Il mantenimento e la loro cura sono essenziali, per evitare così che il marmo possa rovinarsi col trascorrere degli anni.
L'umidità rappresenta una delle cause principali per la corrosione del marmo.
Difatti nel momento in cui inizia a infiltrarsi al suo interno comincia il suo lavoro di sgretolamento,.

Per poter arrestare tale procedimento è fondamentale come prima cosa comprendere l'origine di questa umidità eccessiva e, se c'è la possibilità, bisogna fermarla.

Perché il marmo assorbe l'umidità

Questo tipo di pietra ha come peculiarità il fatto di essere molto porosa. Ne consegue che nel momento in cui si trova a lungo tempo a contatto sia con fonti di acqua che di "umidità", questa situazione comporterà delle problematiche evidenti: il rivestimento inizia a diventare opaco, comincia la formazione di macchie causate dal formarsi di sali di "salnitro", iniziano a crearsi dei buchi e delle crepe sulla lastra di "marmo", la superficie comincia a rompersi distaccandosi (nel caso di pavimenti) dalla pavimentazione.
Da tutto questo si deduce che, quando si decide di provvedere al lavaggio della superficie in questione, non è possibile utilizzare grandi quantitativi di acqua.
Inoltre quando si decide di acquistare questo materiale per usarlo nella propria casa, bisognerebbe informarsi bene sulla caratteristica di assorbimento che possiede tale genere di pietra.
Si deve impedire che possa assorbire parecchia acqua, appunto per evitare che il marmo possa sgretolarsi, soprattutto dalla base
Generalmente l'umidità proviene dal terreno che si trova al di sotto della pavimentazione.
In questa determinata circostanza, è sempre meglio quindi effettuare prima un intervento specifico sulle infiltrazioni, aspetto primario da concretizzare per tutelare il vostro "marmo".

In che modo si possono togliere i segni dovuti dall "umidità"

Come si è potuto appurare precedentemente, l'umidità può manifestarsi in svariati modi. In ogni caso la levigatura costituisce l'unica maniera veramente valida ed efficiente per poter eliminare con successo tutti i segni provocati dall'acqua.
Se la pavimentazione è asciutta già da diversi mesi, allora si può provvedere a togliere lo strato esterno danneggiato.
Una volta fatto il trattamento in questione mediante l'utilizzo di prodotti specifici per questa tipologia di lavoro, il pavimento sembrerà come nuovo.
Ovviamente è importante tener presente che questo genere di operazione non deve essere fatta con iniziative personali e indipendentemente.
Un modo è quello di stendere un tipo di prodotto anti risalita sul ripiano rovinato.
Ma si deve avere la consapevolezza che questo metodo evita i danneggiamenti dovuti dall'"umidità", ma non risolve il problema.
Si può anche scegliere di far coprire il marmo con un'altra tipologia di materiale.
Chi decide di usare il "marmo" come mezzo decorativo della propria dimora certamente non desidera poi ricoprirlo.
Oltre ciò comunque la problematica non si risolverebbe, considerando che l'"umidità" potrebbe risalire lo stesso, provocando così delle crepe anche sulla nuova copertura.

In che modo si può proteggere il proprio "marmo"

La prima regola da seguire per tutelare adeguatamente il "marmo" è quella di trattarlo a dovere.
Per esempio se si abita al piano terra, in tal caso i rimedi elencati precedentemente non sono adatti.
In questa circostanza si dovrà fare un trattamento contro le infiltrazioni su tutti i lati. Oppure si deve fare un isolamento con "vespaio" areato, ovvero facendo poggiare il marmo non sul terreno ma su dei vani che permettono d'isolare.Così l'umidità non riuscirà più a risalire sul pavimento.