Per la sua versatilità e solidità, il marmo è uno dei materiali più usati in edilizi quando si vuole aggiungere un tocco d’eleganza a un ambiente. Il marmo è un materiale naturale che, come il travertino, la pietra naturale e il granito, che per le sue caratteristiche ha bisogno di una manutenzione periodica per mantenere il suo splendore.

Caratteristiche fisiche del marmo

L’attitudine che hanno molte persone è che, poiché è ancora possibile ammirare in tutta la loro bellezza statue e templi costruiti con questo materiale migliaia di anni fa, questo materiale sia non solo durevole ma che abbia bisogno anche di poca manutenzione. Questa supposizione, come sanno bene i marmisti e coloro che l’hanno scelto per arredare un ambiente, è falsa. I vantaggi che si hanno a usare il marmo sono:
· la durata nel tempo;
· la resistenza alle abrasioni; 
· la resistenza agli urti.

Come tutti i materiali porosi però, per mantenere intatta tutta la sua bellezza, ha bisogno di un’ attenzione particolare e sopratutto di manutenzione. I materiali vengono trattati con prodotti antisporco o oleoidrorepellenti per facilitare la manutenzione, ma non sempre questa procedura viene effettuata. Se non presente in tal caso: 
· si sporca facilmente;
· non è facile da pulire;
· non è impermeabile;
· non è resistente alle macchie;
· è sensibile all’acido citrico.

La levigatura del marmo, in che cosa consiste

Non ci si deve scoraggiare ad usare questo materiale, perche i suoi pregi sono notevolmente superiori ai suoi difetti e c’è sempre la soluzione per rimediare a eventuali danni, basta poco. Un pavimento o un piano di lavoro che presenta delle macchie o che ha perso il suo splendore, può essere restaurato alla sua bellezza originale con un’operazione che, se eseguita in modo corretto, li fa risplendere come se fossero stati istallati il giorno prima: la levigatura.

La levigatura è un procedimento che si esegue sul marmo che elimina totalmente tutte le macchie, i segni profondi. La procedura avviene in tre fasi:
· la rimozione di uno strato superficiale;
· la stuccatura;
· la raffinatura della superficie;
· la lucidatura.

Come levigare il marmo

Una raccomandazione prima di entrare nel dettaglio della procedura: per essere certi di raggiungere il risultato sperato, assicuratevi di avere tutti gli attrezzi che i marmisti usano prima di iniziare la levigatura di una superficie, altrimenti potreste arrecare dei danni al marmo cui sarebbe poi impossibile porre rimedio.
La prima operazione da fare è di togliere, usando una levigatrice a nastro con una carta abrasiva a grana doppia, una quantità di materiale dallo strato superficiale tale da eliminarne la parte usurata. Per fare quest’operazione con più efficacia, è necessario mantenere la superficie sempre bagnata.
Dopo aver tolto tutte le macchie e, gli eventuali segni, usando sia stucchi  sia mastice per marmo che devono avere le stesse tonalità del marmo, si procede con la stuccatura che serve a riempire gli spazi eventuali buchi che sono presenti sulla superficie e renderla "grossolanamente" liscia. Una volta asciugatosi del tutto lo stucco o il mastice, si procede alla rifinitura, che è fatta usando la levigatrice a nastro con una carta abrasiva di grana fina, quella di polvere di diamante è la migliore; anche per quest’operazione, la superficie deve rimanere continuamente bagnata. La parte finale di tutta la levigatura è la lucidatura. Quest’operazione è fatta con un tampone e polveri speciali che, tramite reazione chimica, rendono lucente la superficie. La lucidatura oltre che una funzione estetica, agisce anche da protezione per la superficie.

La frequenza dell’intervento

Come potrete intuire, non c’è un calcolo matematico che si può fare per sapere ogni quanto tempo una superficie di marmo debba essere levigata. Tutto dipende da dove la superficie di marmo è istallata e l’uso cui è destinato. La prima cosa che potete fare, è quella di scegliere quale sia per voi il tipo di lucidatura più adatto. Infatti, ci sono varie tipologie di prodotti per la lucidatura, secondo la superficie. E’ possibile scegliere se applicare una lucidatura e poi applicare dei prodotti  idrorepellenti, o se togliere le macchie con un antimacchia oppure un antipolvere.  Oltre agli eventuali rischi da esosizione, anche l’intensità dell’uso cui è soggetta la superficie incide sulla frequenza, Infatti, il pavimento di marmo di uno shopping center che è soggetto al calpestio di migliaia di persone il giorno sicuramente dovrà essere lucidato con molta più frequenza di quello di un’abitazione. Altro fattore importante sono i prodotti che si usano per il lavaggio del marmo e come questo è effettuato, per questo motivo è sempre consigliato di usare prodotti specifici fatti esclusivamente per il marmo. Una lucidatura fatta a regola d’arte può durare anni e fa si che una superficie di marmo appaia sempre come se fosse stata realizzata o istallata il giorno prima. 
Avere cura di una superficie di marmo può risultare molto semplice, con le giuste accortezze e prodotti, l’importante è che qualsiasi intervento e manutenzione che si faccia sia effettuata in maniera corretta. I piccoli accorgimenti che si devono prendere per la sua cura sono ripagati dall’eleganza e dalla resistenza che ha questo materiale.